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Religione > Il mio commento al Vangelo secondo Marco
Gesù che ha detto dalla Croce "perdona loro perché non sanno quello che fanno", perdonerà anche me, ultimo dei credenti e peccatore, laureato in giurisprudenza e teologo improvvisato, per aver osato commentare il Suo Santissimo Vangelo. Il commento che potete leggere sotto non è stato supervisionato o approvato dalla Santa Chiesa. Si tratta solamente delle opinioni personali di un laico, pronto a cancellare questo commento dal web, qualora le autorità ecclesiastiche me ne facciano richiesta.
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a) Prima ispirazione
Cos'è questo climax: tenuto consiglio, misero in catene Gesù, lo condussero e lo consegnarono a Pilato (1)? Innanzitutto tutto si svolge di mattino quando il sole sorge ad oriente (1). E Gesù è rappresentato come sole che sorge. Tuttavia, qui il sole è oscurato, segno di una tribolazione, come dice il Vangelo.
Tenuto consiglio (1) implica un'operazione del cuore e della mente. Il cuore è lotano da Dio e la mente completamente pervertita.
Mettere in catene (1), indica un sovvertimento totale dell'ordine voluto da Dio. Infatti, nell'apocalisse è Satana che viene messo in catene per essere gettato nella fornace ardente. Questo mettere in catene, indica una pericolosità pubblica di Gesù che in realtà non esiste. Gesù si comporta come un agnello innocente condotto al macello. Lo condussero (1), significa che Gesù è deportato, esattamente come gli ebrei nei campi di sterminio nazisti. Lo consegnarono (1): questo è il sovvertimento satanico del comandamento divino "date a Cesare quello che è di Cesare". In realtà, Gesù non spetta a Cesare perché non ha sovvertito in alcun modo l'ordine romano. Ha violato il sabato, ha bestemmiato, può essere visto come un giusto non innocente dal punto di vista giudaico, ma non ha violato in nulla la legge dell'occupante romano.
Il processo assume subito i connotati di una tragica e diabolica farsa. Pilato domanda "Sei tu il re dei giudei?" (2). Vuole ottenere una confessione da Gesù ma Gesù gli risponde come se Pilato stesso stesse facendo un'affermazione: "Tu lo dici" (2).
Pilato si riveste di falso stupore e dice "Non rispondi nulla?" (4).
Ora, Pilato dice "vedi di quante cose ti accusano". Di cosa lo accusano? Qui il riferimento è a nove violazioni: 1) di congiurare contro Cesare, 2) di non pagare il tributo a Cesare, 3) di voler uccidere Cesare, 4) di voler evertere l'ordine costituito, 5) di violare le leggi giudaiche, 6) di violare la legge romana, 7) di congiurare contro il Governatore, 8) di aver congiurato contro Erode, 9) di aver accusato l'autorità giudaica di empietà di fronte a Dio.
Perché Gesù non risponde nulla? Per dodici motivi. 1) per non dare adito a dubbi sulla sua innocenza, 2) per non confessare, 4) per la gloria di Dio padre, 5) per la benedizione dei suoi aguzzini, 6) per la benedizione dei suoi accusatori, 7) a discapito di chi lo vuole morto, 8) per non suscitare ira contro di lui, 9) per non suscitare invidia, 10) per non suscitare protervia, 11) per non rendersi complice del sangue suo versato, 12) per non disonorare sua madre e suo padre terreni.
b) Seconda ispirazione.
Che significato ha la vincenda del popolo? Non erano le folle che ossanavano e seguivano Gesù? In realtà, Gesù viene tradito da una delle Tribù di Israele in Giuda Iscariota ma subisce un secondo affronto, il tradimento del popolo.
Il popolo è qui una massa inerte che, aizzata dalle élite (scribi, sommi sacerdoti ed anziani), si butta nel baratro del mare come i porci indemoniati. E' il tempo in cui le tenebre hanno il sopravvento anche sul popolo.
Ora, qui c'è un binomio qabbalah: Israele e resto del mondo. Il popolo indica tutto ciò che NON è Israele, ma indica tutti coloro i cui peccati vengono tolti dalla Passione di Gesù. C'è una nemesi, uno scambio. Il popolo che conferma la condanna di Gesù viene liberato dalla morte di Gesù. Qui c'è un significato simbolico. Dio non ricambia quel popolo secondo le sue colpe e le sue azioni.
Satana qui è visto come invidia (10). Invidia di cosa? Di dieci cose: 1) della maestà divina di Gesù, 2) del carisma qabbalah di Gesù, 3) della potenza in Spirito Santo di Gesù, 4) della potenza profetica di Gesù, 5) della solerzia di Gesù, 6) dell'importanza ormai assunta da Gesù presso il popolo, 7) della regalità di Gesù, 8) della sua divinità, 9) del suo ascendente presso il Padre, 10) della sua figliolanza verso la Madonna.
I sommi sacerdoti sobillano (11) la folla mentre altrove si dice che temevano che la folla si rivoltasse contro di loro. E' il trionfo temporaneo della zizzania, l'erba cattiva, nella totale dimenticanza di tutto ciò che Gesù aveva fatto e operato.
Perché la folla ripete due volte "crocifiggilo!". Qui c'è un significato esoterico. Il primo crocifiggilo è per onorare la volontà dei sobillatori, cioè i sommi sacerdoti. Il secondo crocifiggilo è per onorare il principe di questo mondo. Infatti, la folla qui cade nelle tre tentazioni cui Gesù si era sottratto, vincendole, nel deserto. La folla veramente 1) si butta dal pinnacolo del tempio, 2) vive di solo pane, cioé pensa ai soli suoi interessi materiali, e 3) si prostra davanti al diavolo. E' il momento del potere di Satana.
Cosa indica Barabba e la sua liberazione? Bisogna ricordare che Gesù ha a fianco a sé sulla Croce due ladroni. Sono dunque tre i ladroni, Barabba e i due a fianco a Gesù sulla Croce. Barabba indica il ladrone che, grazie al diavolo, ottiene l'indulto della pena, per la perversione della gente. Il ladrone buono indica il delinquente che ottiene l'indulto della pena eterna da Gesù. Qui, Gesù, sulla Croce è sul suo trono Terreno, una croce di legno, e rimette i peccati al ladrone buono. Mentre il ladrone malvagio resta nei suoi peccati e non riceve l'indulto della pena eterna. Il tre ladroni sono simbolo di tre divinità pagane. Le divinità romane Barabba, le divinità greche il ladrone malvagio, le divinità germaniche il ladrone buono. Infatti, i barbari vivevano rubando e razziando. Il ladrone buono è un segno della conversione al cristianesimo dei popoli germanici. Il ladrone malvagio è segno che le divinità greche non vengono perdonate, ma soccombono di fronte al giudizio di Dio. Barabba, è segno che il paganesimo romano sopravvive al cristianesimo, come già abbiamo visto che sopravvive il giudaismo. Nella Storia, in verità, neopaganesimo e alcune correnti giudaiche si alleeranno contro i cristiani altre volte. Così come d'altra parte, l'islam si alleerà con il comunismo in chiave anticristiana.
Qui si assiste, a tal punto, ad una seconda consegna (15), la consegna agli esecutori della crocifissione.
c) Terza ispirazione.
I soldati lo conducono dentro il cortile, nel pretorio, e convocano tutta la coorte.
Qui c'è il rapporto di Gesù con un altro potere, un quarto potere satanico.
Giudai iscariota rappresenta l'ebraismo che va in perdizione e che sarà giudicato alla fine dei tempi, Pilato rappresenta il potere pagano civile, i sommi sacerdoti il potere religioso, e la coorte il potere militare.
Bisogna che Gesù sia assoggettato al potere dei militari prima di essere crocifisso.
La porpora (17) è un modo di schernirlo alludendo alla falsità del suo potere temporale cioè regale e la corona di spine (17) è un alludere alla falsità della sua discendenza davidica. I soldati negano Gesù come re e come profeta.
Il percuotere il capo con una canna è scimmiottare una benedizione per, in realtà, maledirlo; lo sputare addosso è il tenativo di spogliarlo di ogni dignità umana; il prostrarsi a lui è il negare la sua natura divina, piegando le ginocchia in segno di scherno (tutto in 19).
Gli rimisero dunque le vesti. Questo ha un significato esoterico e mistico santissimo. Gesù riceve la proprietà delle vesti dall'autorità romana per dire che Cesare ha potere anche sui vestiti di Gesù. Cosa indicano qui i vestiti. Ora, Adamo nel Paradiso Terrestre, si accorse, assieme ad Eva, dopo aver peccato che era nudo. Qui i soldati, si accorgono per un trasnfert di essere nudi loro stessi dopo aver svestito Gesù. Come Adamo prende una foglia di fico per coprirsi, così i soldati gli rimettono le vesti, perché si vergognano della nudità di Gesù. Cosa significa questo vergognarsi? Quattro cose: 1) vergognarsi del pene di Gesù, 2) vergognarsi del sedere di Gesù, 3) vergognarsi dei genitali di Gesù e 4) vergognarsi delle ferite che gli sono state inferte.
Qui c'è un significato nascosto psicoanalitico. I soldati non hanno un rapporto corretto con i quattro elementi indicati in quanto sono accecati dalla superbia. Vogliono cercare di uccidere il loro superego, mentre l'inconscio dice loro che Gesù è veramente Dio.
Fecero tutto dopo avrerlo schernito: lo schernire è negazione della dignità umana di Gesù.
d) Quarta ispirazione.
Cosa rappresenta Simone di Cirene (21). Si badi bene che quest'uomo viene costretto a portare la Croce. Quest'uomo indica colui che, senza meriti propri, riceve una Grazia inaspettata da Dio.
Gli offrirono vino mescolato con mirra (23). Questa offerta ha un significato simbolico e mistico. Infatti, simbolicamente il vino mescolato con mirra indica la rassegnazione, vogliono vedere se Gesù ha abbandonato ogni speranza. Misticamente, l'accettare il vino mescolato con mirra significa rinuncia alla pretesa di essere Dio.
Gesù è derubato delle sue vesti (24), cioè l'unica cosa che possedeva in quel momento drammatico. Gesù, come ho già detto, è il re di tutti i derubati. Cosa significa essere poveri se non che, quanto a sè stessi o ai propri avi, non si è rubato e si è stati derubati. Perciò, Gesù è Signore dei derubati.
Che significato ha il tirare a sorte le vesti: ora le vesti di Gesù sono una reliquia e tale reliquia viene affidato a chi Dio decide. Questa è infatti la sorte.
La scritta Gesù Nazareno Re dei Giudei viene traslata temporalmente al momento del ritorno di Gesù nella Gloria nel Giudizio Universale.
Erano le nove del mattino quando lo crocifissero (25), a mezzogiorno si fa buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio (33) ora in cui Gesù spira (37).
Sono le sei ore del diavolo dalla Crocifissione alla morte, quando cessa ogni potere di Satana su Gesù.
Queste sei ore hanno un signifcato in qabbalah. Satana è in un pentagono qabbalah con cinque punti e Satana è all'interno del pentagono. I sei punti sono 1) la vittoria satanica, 2) il regno delle tenebre, 3) il prevalere delle tenebre, 4) il successo omicida, 5) tutti i diavoli che stanno attorno agli assassini nel momento della morte di Gesù ed 6) infine il trionfo dell'Anticristo.
Si fece buio sulla terra. Questo ha due significati simbolici: Dio ritira la sua Grazia dalla Terra per tre ore e Dio condanna il diavolo per tre ore.
Gesù grida "Dio mio, Dio mio perché mi hai abbandonato" (34). Ora questo abbandono, indica una sotituzione di persona. Gesù non parla di sè, ma parla, in sè stesso, dell'umanità abbandonata. Infatti, Dio ha lasciato che ci fosse un accecamento totale diabolico del persecutori di Gesù.
Il velo del tempio si squarcia in due: questo ha un significato qabbalah. Gesù è il vermicello di Israele che premonisce la separazione dell'umanità in due, gli agnelli e i capri, gli uni alla destra e gli altri alla sinistra. Lo squarciare in due è segno di contraddizione dell'umanità per cui il Regno di Dio è instaurato e l'umanità divisa in due in Cristo: i salvati alla destra del tempio, i sommersi alla sinistra del tempio.
Siamo di venerdì e tutta la Passione si svolge alla vigilia del sabato. Ora, venerdì è nella menorah il quinto elemento. Dio nella creazione ha lavorato sei giorni e si è riposato il settimo. Questi cinque giorni sono un quadrangolo cabala con un punto centrale. In tutto, sono dunque cinque elementi. Il quinto elemento è la natura divina di Gesù che assieme agli altri quattro indica che l'umanità è totalmente ricreata nella morte di Gesù. Quella che sembra una vittoria del male è il trionfo del bene. I quattro elementi sono 1) l'acqua, 2) l'aria, 3) la terra e 4) il fuoco. Il quadrangolo qabbalah indica che tramite la Passione, Il Signore Cristo si riappropria della sua creazione.