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Religione > Il mio commento al Vangelo secondo Giovanni
Gesù che ha detto dalla Croce "perdona loro perché non sanno quello che fanno", perdonerà anche me, ultimo dei credenti e peccatore, laureato in giurisprudenza e teologo improvvisato, per aver osato commentare il Suo Santissimo Vangelo. Il commento che potete leggere sotto non è stato supervisionato o approvato dalla Santa Chiesa. Si tratta solamente delle opinioni personali di un laico, pronto a cancellare questo commento dal web, qualora le autorità ecclesiastiche me ne facciano richiesta.
a) Prima ispirazione
La resurrezione di Lazzaro ha diversi significati in qabbalah, e precisamente cinque.
Primo Lazzaro è Israele morto per il tradimento di Cristo ad opera di Giuda Iscariota.
Infatti, come per il peccato di un solo uomo, Adamo, la morte è entrata nel mondo, per un peccato di uno dei suoi Figli, il tradimento di Gesù, anche Israele muore assieme a Gesù sulla Croce. Infatti, se muore il re d'Israele sulla croce, non è inchiodato anche il popolo ebraico con lui sulla croce? Perciò, è necesssario che Gesù muoia e poi risorge per dare salvezza a Israele. E' ciò che dice la Madonna nel Magnificat, cioè che con la nascita di Gesù il Signore ha soccorso Israele suo servo.
Secondo Lazzaro rappresenta tutti gli amici di Gesù morti mentre Gesù è distante. Cosa indica questa distanza se non il fatto che si è stati battezzati ma poi le tribolazioni della vita portano a non fare la cresima. Quindi Lazzaro sono tutti coloro che amici di Gesù nel battesimo sono morti lungo la strada per non aver perseverato. Vengono, resuscitati dalla cresima quando sono adulti.
Terzo, Lazzaro è Giuseppe il padre putativo di Gesù che, amico di Gesù, ma non padre autentico muore dentro di sè sapendo che Gesù non è suo figlio di sangue. Gesù lo resuscita mandando un angelo che lo consola e gli rivela ogni cosa.
Quarto, Lazzaro è la Madonna per cui Gesù piange amaramente la morte. La Madonna risorge qui nel senso che è assunta in Cielo.
Infine, Lazzaro sono quelli appartenenti a religioni non cristiane che muoiono nell'affermazione che Gesù non è mai stato crocifisso o non è mai risorto. Anche qui Gesù piange per loro e si commuove. La loro resurrezione indica che verranno salvati alla fine dei tempi e tutti senza eccezione riconosceranno Gesù come Signore secondo ciò che prevede l'Apocalisse di San Giovanni.